lunedì 27 marzo 2017

Centrotavola pasquale

Pasqua è alle porte ed io ho setacciato il web in cerca delle ispirazioni più carine per voi.
Mi sono imbattuta in questo progetto che mixa carta e macchina da cucire e me ne sono innamorata.
Semplice e delicato, perfetto per decorare la tavola di Pasqua con un tocco fresco e primaverile come un volo di farfalle.


























Passiamo a vedere cosa serve per realizzarlo:
- forbici
- riga
- nastro adesivo
- fildiferro da fiorista
- macchina da cucire
- matita
- pdf delle uova  e delle farfalle

























Io vi consiglio di usare un cartoncino 180-250 gr per realizzare le uova.

In base alla grandezza del centrotavola da realizzare decidete quante uova creare e di che dimensioni.

Per ogni uovo basterà riportare su un cartoncino la sagoma e tratteggiare il centro con una matita.
Andremo a sovrapporre il cartoncino ad altri 2-3 cartoncini (in base all'effetto più o meno pieno che volete ottenere).
Fissiamo con delle graffette e passiamo a cucire lungo il tratteggio fatto con la matita.
Infine ritagliamo le uova.
Facendo così, in modo molto veloce, avremo tutte le sagome pronte per realizzare un uovo 3D.



























Per permettere all'uovo di stare in equilibrio andremo a tagliare un pezzetto della base.



























Dopo aver stampato o disegnato le farfalle, ritagliamo i bordi e con il nastro adesivo fissiamo il fil di ferro sul retro.
Il fildiferro, leggermente curvato per simulare un volo di farfalla, andrà a sua volta fissato sulla cucitura dell'uovo.



























Infine creiamo un insieme armonico miscelando uova di diverse dimensioni.




















































































































































L'idea in più?
Realizzare un coniglietto o un cestino origami per mettere degli ovetti di cioccolato come segnaposto.

mercoledì 22 marzo 2017

Come sopravvivere alle attese in aeroporto

Un bel viaggio inizia spesso con un aereo da prendere.
L'aeroporto è quindi il posto dove tutto comincia e dato che chi comincia bene è già a metà dell'opera, eccovi qui una lista di consigli su questo magico luogo, dove si può fare shopping, mangiare e riposarsi.

Ogni compagnia aerea dà indicazioni precise sui bagagli ed io vi invito a visionare i loro siti per prenderne nota.
Inoltre hanno stilato una lista dei migliori e peggiori aeroporti al mondo. Prima di partire ne consiglio la lettura per evitare di incappare in qualche spiacevole sorpresa.



















































Passo quindi a dare qualche piccolo consiglio che renda l'attesa all'aeroporto e del viaggio più confortevole.

Prima dell'aeroporto.
1) Prepariamo con cura il bagaglio a mano.
Qui andremo a mettere tutto ciò che dovremmo sempre avere a disposizione in ogni momento: dagli indispensabili ai generi di conforto ai quali non possiamo rinunciare.
Documenti, portafoglio e cellulare of course, ma anche un piccolo necessaire con fazzoletti, salviette umidificate, occhiali da sole, un libro, uno snack, un foulard, uno stick per le labbra.
Avete presente i campioncini che vi rifilano in profumeria? E' il momento di sfoderarli, sono formati ideali per il viaggio e possono sempre far comodo. Inoltre se il viaggio è molto lungo il mio consiglio è di non farvi mancare un paio di tappi per le orecchie che vi garantiranno un riposo indisturbato.
2) Se portate prodotti per l' igiene è bene inseriteli in una busta trasparente in modo che sia facile da estrarre e controllare.
3) Prepariamo con cura i documenti necessari. Oltre al biglietto ricordiamo la carta di identità o il passaporto per i voli extra UE.
4) Sembra un consiglio sciocco ma non lo è: meditate bene su come vestirvi.
Spesso tra l'esterno e l'interno ci sono notevoli sbalzi climatici quindi se si parte d'estate tenete qualcosa da poter indossare in caso di aria condizionata molesta, se invece partite nei mesi freddi il vecchio adagio"vestitevi a cipolla" è un ever green.

























































In aeroporto.
5) Si arriva con almeno due ore di anticipo per avere tempo di fare file e ceck in.
6) Se si ha molto tempo a disposizione, soprattutto quando si tratta di uno scalo, la missione per ogni donna è una sola: duty free! Puntare sui prodotti tipici è sempre una buona idea oppure su quei formati speciali fabbricati proprio per gli aeroporti. I prezzi non sono stracciati ma è un modo piacevole di lasciar passare il tempo.
7) Soprattutto nel caso in cui stessimo partendo si potrebbe pensare ad un ultimo pasto tipico per salutare i sapori che ci hanno accompagnato durante il viaggio.
Sempre più spesso negli aeroporti ci sono locali di qualità e basta una piccola ricerca on line per scoprire quali sono quelli imperdibili.


























In volo.
8) Se il volo è lungo e avete fatto tesoro del consiglio elargito nel punto 1 della mia lista, comperando un fantastico paio di tappi per le orecchie ed una mascherina potrete riposarvi e magari provare a superare il jet lag con più facilità.
9) Un bel libro, un film, della buona musica, qualche rivista, parole crociate e affini aiutano a superare piacevolmente le lunghe tratte senza annoiarsi  soprattutto quando si viaggia da soli.
10) Se avete una guida del posto che state andando a visitare potrebbe essere l'occasione per rileggere e sottolineare tutte le cose imperdibili.





































Diciamo che gli indispensabili in questa breve lista ci sono tutti, con il tempo e con l'esperienza ognuno migliorerà la sua lista degli indispensabili in base alle proprie esigenze e ai suoi gusti.

mercoledì 15 marzo 2017

Collezione Rara Avis

Quando li ho scoperti per caso durante uno dei miei giri sul web mi sono letteralmente innamorata di questi abiti.
Sofisticati ed eterei, aperti a delicati tocchi di colore, con applicazioni di pizzi, perle e ricami.
Nuvole fluttuanti con femminilità d'altri tempi.
Schiene incorniate da giochi di fili e nastri che donano un tocco moderno e sexy.
Questi sono gli abiti di Inga Yurchik.

La stilista ha un negozio su Etsy e bastano due mesi per avere uno di questi abiti su misura e personalizzato.

Godiamoci parte della sua collezione e sbirciate le altre QUI.




































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