giovedì 20 novembre 2014

Elisabetta Polignano Collezioni 2015

Oggi un'esclusiva intervista ad Elisabetta Polignano che ci presenta le sue quattro linee sposa per il 2015.
Abiti leggeri e fluidi, romantici e bon ton, elegantemente geometrici o con qualche concessione al colore.
Una collezione poliedrica ed impeccabile che raggiunge il cuore di tutte le donne. 


Come è iniziata la sua passione per la moda ed in particolare per la moda sposa?

La mia passione per la Moda è nata sin da giovanissima. Sono nata a Putignano, in provincia di Bari, che è considerata la "Capitale dell'Abito da Sposa": appena adolescente ho iniziato a collaborare come apprendista con vari laboratori artigianali, nelle ore libere dalla scuola e dallo studio.
A 14 anni mi sono iscritta alla scuola per stilisti di Bari. Dopo qualche anno, il trasferimento a Milano: nella "Capitale della Moda italiana" ho iniziato un percorso che mi ha portato a osservare e sperimentare quegli elementi di eleganza, rigore, ricerca e sperimentazione, che poi ho trasferito al mio mondo della Sposa. Nel 1997 è nato il brand 'Elisabetta Polignano', traguardo che ha segnato l'inizio della mia nuova avventura.






















































Cosa la ispira?

Colgo ispirazione da tutto quello che ho intorno, che è capace di emozionarmi: dai viaggi, dalle letture, dalle passioni. Mi basta un'immagine, una visione, una sensazione... Tutto per me diventa una sorta di bagaglio culturale che mi porto dentro e da cui ha origine ogni mia singola creazione.





















































Come descriverebbe lo stile Elisabetta Polignano?

Sono conosciuta come "la stilista della Sposa del colore". Ogni mio abito rappresenta per me un autentico "atto d'amore", ispirato al desiderio di ogni donna di rendere unico e indimenticabile il suo giorno più importante. Punto innanzitutto sulla qualità e sul 'made in Italy': tutte le mie creazioni
sono infatti realizzate in seta proveniente da laboratori italiani.
Ciascun capo, le rifiniture, i dettagli, gli accessori, sono realizzati artigianalmente e rigorosamente a mano.  Presto altissima cura e attenzione per ogni fase del processo creativo, al design, alla confezione meticolosa dell'abito. Il mio Credo personale, infatti, è sempre stato quello del massimo impegno nelle cose che faccio, per questo dedico tutta me stessa al mio lavoro, che è innanzitutto una grande passione.























































Tre aggettivi per descrivere la sua ultima collezione

Domenica 9 novembre nel nostro Atelier principale di Oleggio (Novara) si è svolta la sfilata che ogni anno riserviamo alle future spose, dedicata alla presentazione delle nuove Collezioni 2015.
A fare da fonte di ispirazione e punto di partenza, il mito dell'Orient Express. In passerella, i nuovi capi delle tre linee: EP-Elisabetta Polignano, che fa della classicità il suo punto di forza; Signature, che propone una selezione di capi molto ricercati e strutturati e Vision, grintosa ed essenziale, elegante e briosa. Inoltre, l'ultima nata in casa Elisabetta Polignano è la linea Privée.: presentata in anteprima a New York, rende omaggio al mito della 'Grande Mela' con capi importanti e arricchiti da tanti pizzi ricamati, cinture gioiello, ricami e swarovski.























































Cosa dovrebbe caratterizzare un abito da sposa al di là delle mode del momento?
Come dovrebbe scegliere l'abito una futura sposa?

L'abito da sposa è quello che si sceglie con il cuore, oltre che con gli occhi, e quello "giusto" è soltanto quello che veste la propria personalità. Amo vestire la personalità delle mie future spose, perché da sempre ritengo che l'abito vesta più la personlità che la persona. E provo un'emozione molto forte quando riesco a cogliere questo aspetto unico di ogni donna e a valorizzarlo, contribuendo a rinforzare la consapevole sicurezza della bellezza che ognuna ha dentro di sé: questa è l'essenza del mio lavoro e la soddisfazione più grande è per me quella di vestire le donne che mi onorano con la loro scelta e di vederle e sentirle appagate.











Concluderei l'intervista con la notizia del vostro format, dell'e book da scaricare con i consigli alle spose.

Prima Wedding Web Serie in Italia, "Il Mio Abito da Sposa" è un'iniziativa 2.0 concepita e nata interamente sui social media. Pensata per raccontare la relazione di fiducia della stilista con le future spose, si rivolge a loro, per accompagnarle passo dopo passo, a partire dalla scelta dell'abito, in tutti gli step necessari fino al giorno delle nozze. Un percorso fatto di ascolto e dedizione, consigli e complicità. Il promo e le puntate sono visibili dalla pagina ufficiale di Elisabetta Polignano su You Tube e sul Blog della stilista., "Semplicemente Favolosa".
A corollario del progetto, è stato lanciato on line l'eBook omonimo: un vademecum con i consigli di Elisabetta Polignano per progettare il proprio matrimonio nel modo migliore.
Averlo è facilissimo: basta cliccare QUI e registrarsi. Verrà inviato gratuitamente e direttamente sulla propria cassetta di posta elettronica.
                                                                                             




























































Vi lascio con una frase di Elisabetta Polignano che non solo rispecchia il suo modo di intendere l'abito da sposa ma è anche un consiglio di stile sempre valido: "L' abito  è costruito. Deve avere i giusti equilibri, deve essere ricercato, essenziale e particolare nello stesso tempo senza mai diventare eccessivo".


mercoledì 19 novembre 2014

Idee per la tavola di Natale

Ci portiamo un po' avanti e iniziamo a pensare alla tavola di Natale?

Stamani ho in serbo per voi quattro bellissime e semplici idee per decorare la tavola delle feste che si adattano a gusti e stili diversi.

Partiamo con la più romantica e bon ton, giocata sul total white ed i biscotti che sono per antonomasia sinonimo del Natale: i pan di zenzero.
Piccole composizioni bianche e qua e là, casette decorate con glassa bianca, alberelli di Natale e le immancabili candele.
Un semplice fiocco dorato chiude il tovagliolo.
Vi state domandando e dove li trovo i pan di zenzero senza dover cucinare 12 ore?
Ma da Santa Ikea! Dove trovate la casetta, gli alberelli e se siete proprio coraggiose trovate anche i taglia biscotti per realizzarli da sole (qui e qui).





















































Strepitosa l'idea della tovaglia di maglia.
Un plaid piuttosto grande potrebbe essere l'idea vincente.
Cosa c'è di più natalizio del bianco e rosso, delle trecce di lana e di qualche pigna?
Un classico rivisitato in modo insolito. Elegante e sobrio ma non scontato.



























Se vi piace lavorare la carta questa idea potrebbe fare per voi.
Un ideale runner disseminato di tanti alberelli di carta 3D e candele.
Come si personalizza questo progetto? Molto facilmente.
Si scelgono uno o due colori e poi si mixano le fantasie per rendere più brioso il tutto.
L'alternativa è creare degli abeti origami. Li trovate QUI in un vecchio post.

Ed il segnaposto? Una semplice pallina sulla quale scriveremo il nome del commensale con un pennarello indelebile.

Come realizzare gli alberelli? QUI, QUI o QUI.





















































La più frufrù, guarda caso la mia preferita, è proprio questa.
Super economica e luminosa, femminile e super romantica.
Piccoli pacchi regalo, palline  e candele.
Adoro l'accoppiata rosa-verde menta-oro, ma una volta scelti i colori della propria tavola sarà semplice personalizzarla a proprio piacimento.

Il tovagliolo è legato da un nastro in raso e impreziosito da un campanellino.





















































via:  goodhousekeeping

Qual'è la vostra preferita?

Vi aspetto domani con un'intervista esclusiva ad una grande stilista italiana di abiti da sposa.
Curiose di sapere di chi si tratta? Allora domattina venite qui a sbirciare i suoi abiti fantastici ed i suoi preziosi consigli alle spose.
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