giovedì 27 novembre 2014

Nadia Manzato Collezione 2015

Con grande piacere oggi vi presento la collezione 2015 di Nadia Manzato una giovane stilista che si rivolge alle future spose amanti del vintage in cerca di qualcosa di diverso, fresco, originale e raffinato allo stesso tempo.

Attenta alle tendenze Nadia ha dato vita ad una collezione romantica e ricercata fatta di pezzi creati per lasciare il segno, di abiti che lasciano trapelare la personalità di chi li sceglie: fuori dagli schemi e di grande tendenza.
Scopriamoli insieme.























































La sposa della collezione 2015 di Nadia Manzato è grintosa e romantica allo stesso tempo.
Tagli anni '50 ispirati alle dive del passato con una vita stretta e gonne ampie e sottogonne di tulle per gli abiti corti. Un'allure che si rifà agli anni '60 e '70 per gli abiti lunghi, adatti ad una moderna hippy dall'animo rock.


























































Gli abiti di Nadia Manzato sono rivolti ad una sposa giocosa e giovane che vuole discostarsi dai canoni tradizionali senza rinunciare a femminilità ed eleganza.

Tagli bon ton, scolli a barchetta e maniche lunghe si mescolano a tessuti divertenti come i tulle ricamati a pois, plumetis e shantung di seta colorati per le cinture.








Eleganti pizzi chantilly si uniscono a gonne morbide con fluttuanti balze plissettate, elementi vistosi ed irriverenti come fiocchi oversized e crop top si combinano con romantiche trasparenze di pizzo per una sposa alla moda che nel giorno del suo matrimonio vuole essere moderna e di tendenza.
































































Gli abiti di spogliano della pesantezza fisica e visiva, libertà e leggerezza sono il comune denominatore della collezione, per una sposa che nel giorno del suo matrimonio vuole essere bella ma muoversi con facilità, ballando tutto il giorno e tutta la notte, vivendo in spensieratezza un matrimonio informale al tramonto, in riva al mare o un pic nic sul prato.























































Tutti i tessuti della collezione sono di origine esclusivamente italiana e le lavorazioni sono eseguite a mano.

Una collezione che vede protagonisti chiffon e cady di seta, tulle a pois e plumetis, pizzi preziosi e rasi di seta duchesse.
Quando la tradizione del tessuto e della sartorialità tipicamente italiana si fondono a forme anti convenzionali e moderne per una sposa romantica ma anti convenzionale e con personalità.






credit:
abiti: Nadia Manzato Wedding Couture
foto: Matteo Coltro per Matrimoni all'italiana
modella: Roberta Bosetti
acconciature e make-up: Paola Bianchera

Una pioggia di pois, pizzi preziosi, plissettature e balze che resteranno nel cuore delle spose che finalmente possono trovare in una stilista italiana le tendenze internazionali più alternative.

Seguite Nadia sulla sua pagina facebook e sul suo blog e sbirciate il suo sito dove troverete informazioni sui suoi splendidi abiti.

Grazie a Nadia Manzato che da oggi diventa sponsor di le Frufrù.

mercoledì 26 novembre 2014

Ghirlanda di marshmallow

O li ami o li odi.
Per me che una cosa non è mai troppo dolce, è amore al primo morso.
Soffici, profumati di zucchero ed infantili.
Ricordo una sera passata a ridere con delle amiche mentre si arrostivano i marshmallow sul gas.
Poi ti lamenti del tracollo intellettivo Chiara!

Oggi usiamo i marshmallow per decorare la ghirlanda delle feste.
Un nastro rosso, stuzzicadenti ed una ghirlanda di polistirolo.
Così facile che non c'è bisogno di alcuna istruzione, basta l'intuito e resistere a non mangiarseli tutti.
Però dai, almeno qualcuno arrostito sul fornello provatelo. Giuro, sono buonissimi!






















































via: thesweetescape

Il tutorial per realizzarla lo trovate QUI.
Loro li trovate ovunque. Se siete dei golosi provateli nella versione smore che fa tanto telefilm americano. Per sentirsi un po' Brenda Walsh, un po' bionda, un po' yeye.
Ve lo avevo detto no che avevo mangiato marshmallow caramellati sul gas no? Ecco, appunto.


martedì 25 novembre 2014

Sfumature autunnali

Scatti che traggono ispirazione dai colori della terra.
Il grigio, il giallo dorato ed un rosso cupo e caldo che si fondono per imprigionare nelle foto l'area e la luce rarefatta delle mattine limpide d'autunno in tutte le sue sfumature.

I nastri di seta sull'abito, il bouquet e la tavola che esaltano il romanticismo di alcuni elementi in mezzo ad una natura brulla.
La grande tendenza della calligrafia per la suite grafica impreziosita dall'effetto acquerello declinato in un color ruggine molto autunnale.

Infine la sposa, con il suo abito bohemien d'ispirazione anni '70, con i suoi capelli al vento che rispecchia l'ultima tendenza.

Naturalezza e romanticismo come un bouquet di fiori campestri secchi.






















































credits:
photography & styling: Miesh Photography,florals & styling: Soli & Stem, model: Marae Wright, hair & make up: Nicolette Paige Ballif, dress: vintage dress from Capital City Antiques, linens: Silk & Willow, flatware: West Elm, plates: Pier One, cake: Pippa Cakery, invites & paperwork: Wildfield Paper Co, macarons: Siene Macaron

lunedì 24 novembre 2014

Cappelli di lana

A caccia di qualche idea di facile realizzazione e super economica per un decoro natalizio?
Qualcosa di versatile che potrebbe diventare anche un'idea per il packaging?

Se avete qualche vecchio gomitolo di lana che langue in qualche cassetto è arrivato il momento di tirarlo fuori e mettervi all'opera.

Mi piacciono tanto questi piccoli cappelli di lana.


























Il tutorial completo per realizzarli lo trovate QUI.
Scegliete bene i colori della lana ed il gioco è fatto.



Appesi all'albero, sul pacchetto regalo, come segna posto.
Decidete voi dove e come.


























Io ho già comperato la lana bianca e sto per mettermi all'opera.

Buon inizio settimana a tutte.

giovedì 20 novembre 2014

Elisabetta Polignano Collezioni 2015

Oggi un'esclusiva intervista ad Elisabetta Polignano che ci presenta le sue quattro linee sposa per il 2015.
Abiti leggeri e fluidi, romantici e bon ton, elegantemente geometrici o con qualche concessione al colore.
Una collezione poliedrica ed impeccabile che raggiunge il cuore di tutte le donne. 


Come è iniziata la sua passione per la moda ed in particolare per la moda sposa?

La mia passione per la Moda è nata sin da giovanissima. Sono nata a Putignano, in provincia di Bari, che è considerata la "Capitale dell'Abito da Sposa": appena adolescente ho iniziato a collaborare come apprendista con vari laboratori artigianali, nelle ore libere dalla scuola e dallo studio.
A 14 anni mi sono iscritta alla scuola per stilisti di Bari. Dopo qualche anno, il trasferimento a Milano: nella "Capitale della Moda italiana" ho iniziato un percorso che mi ha portato a osservare e sperimentare quegli elementi di eleganza, rigore, ricerca e sperimentazione, che poi ho trasferito al mio mondo della Sposa. Nel 1997 è nato il brand 'Elisabetta Polignano', traguardo che ha segnato l'inizio della mia nuova avventura.






















































Cosa la ispira?

Colgo ispirazione da tutto quello che ho intorno, che è capace di emozionarmi: dai viaggi, dalle letture, dalle passioni. Mi basta un'immagine, una visione, una sensazione... Tutto per me diventa una sorta di bagaglio culturale che mi porto dentro e da cui ha origine ogni mia singola creazione.





















































Come descriverebbe lo stile Elisabetta Polignano?

Sono conosciuta come "la stilista della Sposa del colore". Ogni mio abito rappresenta per me un autentico "atto d'amore", ispirato al desiderio di ogni donna di rendere unico e indimenticabile il suo giorno più importante. Punto innanzitutto sulla qualità e sul 'made in Italy': tutte le mie creazioni
sono infatti realizzate in seta proveniente da laboratori italiani.
Ciascun capo, le rifiniture, i dettagli, gli accessori, sono realizzati artigianalmente e rigorosamente a mano.  Presto altissima cura e attenzione per ogni fase del processo creativo, al design, alla confezione meticolosa dell'abito. Il mio Credo personale, infatti, è sempre stato quello del massimo impegno nelle cose che faccio, per questo dedico tutta me stessa al mio lavoro, che è innanzitutto una grande passione.























































Tre aggettivi per descrivere la sua ultima collezione

Domenica 9 novembre nel nostro Atelier principale di Oleggio (Novara) si è svolta la sfilata che ogni anno riserviamo alle future spose, dedicata alla presentazione delle nuove Collezioni 2015.
A fare da fonte di ispirazione e punto di partenza, il mito dell'Orient Express. In passerella, i nuovi capi delle tre linee: EP-Elisabetta Polignano, che fa della classicità il suo punto di forza; Signature, che propone una selezione di capi molto ricercati e strutturati e Vision, grintosa ed essenziale, elegante e briosa. Inoltre, l'ultima nata in casa Elisabetta Polignano è la linea Privée.: presentata in anteprima a New York, rende omaggio al mito della 'Grande Mela' con capi importanti e arricchiti da tanti pizzi ricamati, cinture gioiello, ricami e swarovski.























































Cosa dovrebbe caratterizzare un abito da sposa al di là delle mode del momento?
Come dovrebbe scegliere l'abito una futura sposa?

L'abito da sposa è quello che si sceglie con il cuore, oltre che con gli occhi, e quello "giusto" è soltanto quello che veste la propria personalità. Amo vestire la personalità delle mie future spose, perché da sempre ritengo che l'abito vesta più la personlità che la persona. E provo un'emozione molto forte quando riesco a cogliere questo aspetto unico di ogni donna e a valorizzarlo, contribuendo a rinforzare la consapevole sicurezza della bellezza che ognuna ha dentro di sé: questa è l'essenza del mio lavoro e la soddisfazione più grande è per me quella di vestire le donne che mi onorano con la loro scelta e di vederle e sentirle appagate.











Concluderei l'intervista con la notizia del vostro format, dell'e book da scaricare con i consigli alle spose.

Prima Wedding Web Serie in Italia, "Il Mio Abito da Sposa" è un'iniziativa 2.0 concepita e nata interamente sui social media. Pensata per raccontare la relazione di fiducia della stilista con le future spose, si rivolge a loro, per accompagnarle passo dopo passo, a partire dalla scelta dell'abito, in tutti gli step necessari fino al giorno delle nozze. Un percorso fatto di ascolto e dedizione, consigli e complicità. Il promo e le puntate sono visibili dalla pagina ufficiale di Elisabetta Polignano su You Tube e sul Blog della stilista., "Semplicemente Favolosa".
A corollario del progetto, è stato lanciato on line l'eBook omonimo: un vademecum con i consigli di Elisabetta Polignano per progettare il proprio matrimonio nel modo migliore.
Averlo è facilissimo: basta cliccare QUI e registrarsi. Verrà inviato gratuitamente e direttamente sulla propria cassetta di posta elettronica.
                                                                                             




























































Vi lascio con una frase di Elisabetta Polignano che non solo rispecchia il suo modo di intendere l'abito da sposa ma è anche un consiglio di stile sempre valido: "L' abito  è costruito. Deve avere i giusti equilibri, deve essere ricercato, essenziale e particolare nello stesso tempo senza mai diventare eccessivo".


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